giovedì 27 luglio 2017

Ho scelto il bene perché il male era scontato

Molti ragazzi scrivono su Facebook o sui social in genere frasi apparentemente poetiche e "ribelli" per accompagnare foto che definirle pretenziose è dire poco.
Una di queste è ho scelto il male perché il bene era scontato o variabili simili, la ricordo a mente.

Tralasciando il fatto che sono frasi utili solo per fare colpo, e che (in questo caso, per fortuna) non hanno seguito, questa merita una riflessione e un indugio.

Smentirla è uno schiocco di dita, perchè viviamo, ahinoi, in un contesto negativo, i giovani sono inclini in maniera preoccupante verso la droga, l'ipersessualità, l'ignoranza e l'egoismo.

E in una situazione simile sarabbe il male la scelta scontata? Molto probabilmente no.

Il vero coraggio e la vera scelta è rinnegare il male, non unirsi ad esso. È troppo facile a giorno d'oggi fare il male, mentre il bene risulta molto impegnativo. Ma non impossibile. Nulla è impossibile.

Unirsi al bene, essere un faro in un mondo oscuro, portare valori anzichè degrado, essere positivi anziché negativi, dichiarare la propria indipendenza nei confronti del mondo esterno;
Queste sono le scelte che vale la pena di compiere.

Non è la scelta scontata, non lo è affatto. È una scelta difficilissima ma meritevole di infiniti apprezzamenti. E l'ironia vuole che proprio una scelta come questa sia considerata fallibile, stolta.
Ma ci credete davvero?

Noi siamo le nostre scelte.

E adesso posso dirlo: Ho scelto il bene perché il male era scontato.

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