"Crediamo siano verità di per sè evidenti che tutti gli esseri umani sono stati creati uguali,
che sono stati dotati di certi diritti inalienabili, e che, fra questi diritti vi sono la vita, la libertà, la felicità e il proseguimento del benessere, e che ogni qualvolta una forma di governo diviene antagonista a questi scopi, il popolo ha il diritto di modificare e distruggere tale nefasto governo, e di crearne uno nuovo, porgendo alla base questi principi"
Dalla dichiarazione di indipendenza americana
Le parole espresse nella dichiarazione di indipendenza americana sono sublimi e stupende. Esse parlano di "verità di per sè evidenti", quasi come fossero scontate.
Sono princìpi di cui spesso ci di dimentichiamo, ma tutti noi, come esseri umani, abbiamo il diritto di essere felici e spensierati senza dover dar conto a nessuno, governi inclusi. La felicità è un "diritto inalienabile", che ci spetta da subito in quanto esseri umani quali siamo.
Negli ultimi tempi la felicità sta perdendo di importanza. Diamo la felicità a piccole cose, da cui ne dipende. Quando è stata l'ultima volta che avete pensato a qualcosa di bello e puro? Quando è stata l'ultima volta che siamo stati felici così, come siamo? Lo stile di vita dell'era moderna ha fatto si che l'uomo sia terribilmente occupato e non si curi della propria felicità e della propria gioia. Un diritto, che, fortunatamente, a giorno d'oggi ci è garantito. Ma è un diritto talmente grande e complesso che non tutti hanno appreso appieno cosa esso significhi.
Come giudicate la vostra vita? Positiva o negativa? E quali sono i fattori che avete valutato?
Malgrado tutte queste meraviglie materiali che sono venute nel XXI secolo, sempre più persone stentano a giudicare la loro vita poco più che "soddisfacente" ma questo, vuol dire anche che la vita non è gioiosa e perfetta come dovrebbe essere, come mai?
Se anche voi entrate nella sezione della "soddisfazione" o peggio, fatevi un esame di coscienza:
Quando le cose non sono gioiose come vorreste, come reagite? Vi lamentate e accasciate a voi le colpe, o buttate giù l'"amara medicina" e ci riprovate con speranza?
Lamentantovi e facendo ciò che avete sempre fatto, otterrete ciò che avete sempre ottenuto!
Se invece, quando avete un po' di tempo libero iniziate a dedicarvi alla vostra felicità e iniziare, anche maldestramente, a fare cose che invece non avete mai fatto, state certi che proverete qualcosa che non avete mai provato, e sicuramente sarà più felice di quanto lo siate ora!
Ricordate che voi avete il diritto di essere felici, ma se voi non esercitate questo diritto, se voi non agite per far sì che così sia, questo diritto, e coloro che hanno lottato per farcelo giungere, sarà vano!
Voi avete il diritto di essere felici. Nel corso del post lo avrò ripetuto decine di volte, ma non importa: Non dovete mai permettere a nessuno di levarvi la felicità, tantomeno voi stessi, perchè, molto spesso, il primo ostacolo che si antepone fra noi e la felicità siamo noi stessi. Cercate di superare questo ostacolo.
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